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Ciriaco De Mita

Nasce a Nusco, in provincia di Avellino, il 2 febbraio 1928. Dopo aver frequentato il liceo, vince una borsa di studio nel Collegio Augustinianum e si iscrive all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove si laurea in giurisprudenza per poi cominciare a lavorare come consulente presso l'ufficio legale Eni di Enrico Mattei. 

Tra i fondatori della corrente democristiana la “Base”, nel 1956 è eletto consigliere nazionale della Dc al congresso di Trento. È eletto deputato per la prima volta nel 1963 per il collegio di Benevento, Avellino e Salerno. Nel 1968 entra a far parte del governo come Sottosegretario all'Interno. È vicesegretario del partito durante la segreteria di Arnaldo Forlani, dal 1969 al 1973, dimettendosi dalla carica nel febbraio del '73 dopo il patto di Palazzo Giustiniani. Viene eletto segretario nazionale del partito nel maggio 1982, ruolo che gli viene riconfermato fino al congresso democristiano del 1989.
Nel 1988 il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga gli affida l'incarico di formare il nuovo governo. Il 22 febbraio 1989 Forlani è nominato nuovo segretario della DC, ponendo fine al “doppio incarico” di De Mita. Un mese dopo, il Consiglio nazionale della Democrazia cristiana nomina De Mita presidente del partito, carica che mantiene fino al 1992, eccezion fatta per un breve periodo nel 1990.
Nel maggio rassegna le dimissioni dal suo primo governo. Ottiene nuovamente l'incarico l'11 giugno, dopo il fallimento del mandato esplorativo affidato a Spadolini. Il 6 luglio 1989 rinuncia all'incarico di formare il governo, incarico che Cossiga conferisce poi a Giulio Andreotti. Il governo De Mita rimane in carica fino al 22 luglio 1989.
Nel 1993, nel contesto degli importanti cambiamenti che stanno investendo la Democrazia cristiana, entra a far parte del Partito Popolare Italiano. Si schiera, poi, con i Popolari di Gerardo Bianco, corrente di sinistra del partito, contro Rocco Buttiglione, il quale, difformemente alle decisioni congressuali, aveva deciso di allearsi con Forza Italia.